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DOLCE FREDDO DI RICOTTA

Ho ritrovato questa “vecchia” ricetta in un quaderno  che avevo da ragazza, quando per me era un problema anche l’uovo strapazzato.

Mi ricordo anche lo stupore di mia madre, quando, durante un pranzo…., e ho fatto restare tutti a bocca aperta, e poi praticamente non c’è nulla da cuocere ( eccetto le uova sode e il caffè)

Fu il mio primo cavallo di battaglia in cucina

Dovete solo prendervi per tempo, perché deve restare almeno 3 ore in frigo prima di essere consumato

INGREDIENTI

600 gr di ricotta

3 uova

2 etti di zucchero velo ( se non l’avete, usate 150 gr di zucchero normale )

4 cucchiai di zucchero normale

2 cucchiai di cacao in polvere possibilmente amaro

una pacco di savoiardi, o altro

un bicchiere di caffè

un bicchierino di cognac

a piacere frutta candita

Per prima preparate le 3 uova sode ( mettetele nell’acqua fredda e da quando bolle contate 8 minuti)

Poi dividete in due la ricotta.

Mettete una prima parte in una ciotola e aggiungete i 4 cucchiai di zucchero, i 2 cucchiai di cacao amaro, altrimenti anche dolce non sarà la fine del mondo, magari diminuite lo zucchero, il bicchierino di cognac e amalgamare bene, assaggiare e aggiustare di zucchero o cognac a vostro gusto

La seconda parte di ricotta in una seconda ciotola, aggiungete lo zucchero a velo, se non lo avete, poco male, 150 di quello normale, sarà solo un pò, come dire, ” scrocchiarello” o altrimenti potete passarlo un pò nel frullatore assomiglierà allo zucchero a velo.

Poi aggiungete solo i rossi delle uova sode, se volete, qualche candito, amalgamate bene , assaggiare e aggiustate a vostro gusto

Bagnate i savoiardi (o i pavesini o delle fette di torta tipo pan di spagna) nel caffè e foderate un’insalatiera, se non amate il caffè potete usare l’alchermes o vermuth  e poi versate i due impasti uno sopra l’altro, mettete in frigo, per almeno 3 ore.

Vedrete sarà ottimo, e durante le tre ore sarà il caso di rimettere in ordine la cucina, perchè occhio e croce avrete un pò di ciotole in giro, è il solo ricordo negativo di questa preparazione, o forse era la mia giovanile inesperienza!!

 

 

 

FETTE BISCOTTATE (dietetiche )

Ebbene si, le fette biscottate! Non so se vi è capitato di dovervi mettere a dieta e non solo per dimagrire e, tristezza tra le tristezze, ci sono delle diete che hanno delle fette biscottate, ma avete mai letto gli ingredienti delle fette in commercio? tanto vale mangiare pane e cioccolato o una torta alla super crema.

Sono facilissime da preparare.

INGREDIENTI

600 gr di farina ( io aggiungo anche 3 cucchiai di crusca bio, piuttosto che della farina integrale)

3 uova

100 gr di zucchero ( per la dieta ne metto sole 2 cucchiai)

200 ml di latte scremato

1/2 cucchiaino di sale

25 gr di lievito di birra – o 1 bustina di lievito per pane

Fate sciogliere il lievito nel latte tiepido, poi fate una fontana con la farina, ( mettete la farina a montagnola e fate un buco al centro con la mano) versate tutti gli ingredienti e lavorate bene la pasta, non deve risultare molto dura, se necessario aggiungete un pò di latte, deve essere morbida ma non incollarsi alle mani, se volete potete preparare l’impasto anche a macchina. fare 1 o 2  specie di sfilatini e metterli su di una placca da forno, meglio se avete delle forme rettangolari. e fate lievitare almeno per 2 ore in un luogo lontano da correnti d’aria, per esempio nel forno spento.

Dopo 2 ore tirate fuori i sfilatini.

Accendete il forno a 200° e infornare a forno caldo, far cuocere per 35-40 minuti, poi sfornate, fate intiepidire e tagliate a fette dello spessore che più gradite.

Riaccendere il forno a 120-150 gradi mettere le fette sulla griglia in un solo strato e fate tostare, il tempo varia da 20 a 30 minuti potete conservare in una scatola di metallo o avvolte in un canovaccio, evitate di metterle nella plastica, e sentirete la differenza!!

 

 

Specialità francese: BOUCHEES A LA REINE (bocconcini della regina )

Per eseguire questa ricetta, sarebbe opportuno avere dei vol-au-vent , ma non temete se non li trovate, potete farne a meno, la ricetta sarà un pò menomata ma sarà ottima ugualmente, ma in tal caso conviene raddoppiare le dosi del riso. Se siete a dieta, potete sempre rimpiazzare il riso con un’insalata.

occorrente per 8 persone:

  • 8 vol-au-vent
  • 400 gr di petto di pollo
  • 400 gr di spezzatino di vitella magro
  • 200 gr di prosciutto cotto, fette spesse, se possibile
  • 300 gr di funghi champigno
  • 1 scalugno o una cipolla piccola
  • mezzo bicchiere di vino bianco (oppure acqua con un pò d’aceto)
  • due  noci di burro (cioè una quantità pari alla grandezza di una noce)
  • 2 cucchiai di farina
  • un dado vegetate (altrimenti pace pure per lui,potete aggiungere carota cipolla sedano nell’acqua di cottura della carne)
  • 2 rossi d’uovo
  • 4 cucchiai di panna
  • sale-pepe-noce moscata- prezzemolo (tutte cose facoltative secondo il gusto)
  • 300 gr di riso

Vista la lunga lista degli ingredienti, si può immaginare che sia una ricetta lunghissima, ma come si dice, si fa prima a farla che a leggerla.

Mettete a bollire circa un litro d’acqua con un dado, oppure con una cipolla, una carota e un pò di sedano; nel frattempo tagliare a pezzetti piccoli 2-3 cm il petto di pollo e la vitella, quando l’acqua bolle buttate la carne nell’acqua e fate cuocere per 15 minuti, toglierli dal loro brodo,e filtrare il brodo e tenetelo in caldo.

Pulite i funghi e tagliateli a pezzetti piccoli; metteteli in una padella con una noce di burro e lo scalogno a fettine, salare e pepare e aggiungere il vino e far cuocere. Spegnete  il gas, mettere una manciata di prezzemolo tritato, se piace, e uniteli alla carne.

Mettete l’acqua e fate cuocere il riso, un classico riso in bianco.

Prendete un altro tegame e preparate una specie di besciamella, mai fatta? no problem, al punto in cui siete, ormai potete che andare avanti, sarebbe inutile fuggire!! forse non verrà un capolavoro da cordon bleu ma vale la pena tentare!

Mettete la seconda bella  noce di burro nel tegame, fuoco basso e fate fondere il burro tirate fuori dal fuoco, aggiungete i due cucchiai di farina e girate vigorosamente, se possibile con un cucchiaio di legno, quella cosa strana che vi troverete nel tegame collosa e indomabile, si chiama ru – a voi poco importa  in questo momento, ma fa scena saperlo- a questo punto aggiungete un mescolino di quel brodo che avevate lasciato in caldo e girate, la cosa in fondo al vostro tegame ” berrà ” tutto il brodo e voi aggiungerete un secondo mescolo e appena la cosa diventa liquida rimettete  il tegame sul gas medio  e aggiungete tutto il brodo salate e pepate a vostro gusto e lasciate cuocere per una quindicina di minuti, se dovesse addensarsi troppo aggiungete un pò d’acqua dovrà essere come una besciamella un pò liquida, fate intiepidire se volete aggiungete un pizzico di noce moscata

Accendere il forno a 160- 180°

tagliate a pezzetti piccoli anche il prosciutto cotto e unitelo alla carne e i funghi

sbattete i due rossi aggiungete la panna e unitela alla carne, quindi unire anche la besciamella e far scaldare

mettete sulla carta forno i vol-au-vent e fateli scaldare.

In ogni piatto mettete.: due cucchiai di riso in bianco, un vol-au-vent , riempitelo con uno due  mestoli del vostro preparato, e lasciatelo colare anche sul riso.

 

 

 

 

Zuppa di Cipolle

Certo è che di zuppe di cipolle ne troverete quante volete, ognuno vi dirà di possedere la vera ed unica ricetta, francese o italiana che sia. Io vi do volentieri la mia “soupe aux onions” che propino da decenni ai miei amici…e l’amicizia tiene ancora!

ingredienti per 6 persone:

  • 5-6 cipolle di media grandezza (volendo potete sostituire 1 cipolla con un porro)
  • 60 gr di burro
  • 2 litri d’acqua
  • un dado vegetale
  • 1/2 bicchiere abbondante di vino bianco
  • 2 cucchiai di farina
  • fette di pane tostato (2 per persona)
  • 2-3 etti di groviera
  • 2 uova
  • sale e pepe

-Tagliate, tra struggenti lacrime, le cipolle a fette non troppo sottili, mettetele in una pentola con il fondo non troppo stretto, e alta; considerate che ci devono entrare anche i due litri d’acqua. Mettere il burro, accendere il fuoco medio basso, aggiungere le cipolle e quando il burro è fuso e le cipolle cominciano a sfriggiolare abbassate la fiamma, mettete mezzo cucchiaino di sale un pò di pepe, se vi piace, coprite e fate cuocere dolcemente girando di tanto in tanto, per una quindicina di minuti circa, quindi aggiungete i due cucchiai di farina e girate bene, alzate la fiamma, versate il vino e fatelo evaporare completamente, per circa 5-7 minuti,  tenendo le cipolle scoperte e girando, per evitare che si attacchino o che brucino.

Ok, ragazzi il peggio è passato, aggiungete i 2 litri di acqua, il dado, e  coprite, portate a ebollizione, quindi abbassate, fate sobbollire , assaggiate e aggiustate di sale e pepe e fate cuocere per una buona oretta.

Intanto che la vostra zuppa va, tagliate a fette il pane. Qui ci sono diverse scuole di pensiero: o lo lasciate così al naturale,o potete spalmarci sopra un leggero velo di burro o, per chi ama diciamo i sapori un pò decisi strofinate un pò d’aglio, e fatelo dorare, o con il tosta pane o meglio nel forno a 180°, tanto più che vi serve anche per terminare la vostra zuppa,

Avete le ciotole che vanno in forno? se si, mettete in ogni ciotola 2 fette di pane, se no, prendete una bella pirofila a bordo alto e stendete tutte le fette di pane, adagiate su ogni fetta di pane una fetta di groviera, sopra la vostra zuppa di cipolle, ancora un pò di groviera a pezzetti piccoli, o grattata, aggiungete un paio di cucchiaiate di uovo sbattuto su ogni ciotola e fate gratinare al forno 200° fino a doratura, dai 15 ai 30 mn dipende dai forni e dal gusto.

Buon appetito e occhio che brucia!!

uno due tre! Ciliegia!!

Una ricettina semplice semplice. Questa ricetta mi e stata data da ” mèmére Odile” una vispa nonnina, che ha ricevuto questa ricetta dalla scuola “menagére” che aveva frequentato negli anni 30.
Si può realizzare con qualsiasi tipo di frutta anche mista

INGREDIENTI

2 uova intere
125 gr di zucchero
150 gr di farina
50 gr di burro fuso
2 cucchiai di panna da cucina o di yogurt o altri 50 di burro fuso
1/2 bustina di lievito per dolci
1/2 kg di ciliege snocciolate (ma potete usarne anche di più e qualsiasi tipo di frutta desiderate anche miste)

Accendere il forno a 200°, far fondere il burro, e preparare la frutta, cioè snocciolare le ciliege, e mettere da parte, unire al burro fuso la panna o yogurt, lo zucchero e le uova, battere il tutto fino a che tutti gli ingredienti siano ben
amalgamati, aggiungere quindi la farina con il lievito, la pasta deve risultare densa e a questo punto aggiungere la frutta, e voilà, mettere il tutto in teglia imburrata e infarinata per 30 mn circa almeno fino a quando introducendo uno stuzzicadenti no risulti perfettamente asciutto.
Si può mangiare sia tiepida che fredda.
Io faccio sempre la dose doppia, sennò, come si dice ” du’ fette e è finita”
Se avete problemi con il forno, perchè non lo conoscete bene, o magari non siete sicuri se c’è la fà con la temperatura, o come dico io ” il forno c’ha le corna” e la cosa non è così rara, non vi abbattete, usate uno stampo a ciambella, quello con il buco al centro, così e sicuro che la cottura sarà ok.

Pingu il pinguino

Un pinguino peluche fatto all’uncinetto per mia figlia….

Serata Telè? E per cena? Croque Monsieur

Di Croque Mensieur, ce ne sono, credo una decina di versioni.

Potete usare la fantasia, e usare anche diciamo ” dei resti del frigo ” . Un pò  come la mamma di Brignano quando fà l’insalata di riso.

Servono delle fette di pane ,occorrono quelle in cassetta, ma anche una fetta di pagnotta casareccia non è male,  questo non si può cambiare.

Per il ripieno, vi è rimasta una cotoletta? un paio di bastoncini di pesce, magari cotti nel micro-onde, nemmeno guardabili? Avete una fettina abbandonata nel frigo che non sapete come smaltire? Ovviamente cuocetela in padella, magari a pezzetti a mò di tagliata e poi via nel croque  Mensieur. Potete usa delle fette di salmone  o mettere delle uova sode a fette. In fine, largo alla fantasia.

Qui sotto troverete la mia ricetta di Croque Mensieur, considerate che c’e  chi usa al posto del’uovo e del latte, la besciamella, o chi non mette nulla e, invece del forno usa solo il grill, a voi provare e decidere, con la pagnotta, vi consiglio comunque di inumidire il pane.

Se volete li potete congelare, li preparate, solo che non li mette al forno ma li congelate, così quando vi serviranno  un giro nel forno ben caldo e oltre a scongelarsi si doreranno a puntino.

Se ne rimangono si conservano in frigo incartati in una pellicola anche di alluminio. Si possono  riscaldare con il micro -onde.

Potete anche, una volta cotti, mangiarli a temperatura ambiente ( divisi in quattro per ess.) con l’ aperitivo.

Beh per me sono un vero jolli!